Leggi e normative
Per quanto riguarda l’ambiente, molto probabilmente, ben presto saremo chiamati a certificare che le nostre case rispettano la norma ISO 14001 e la norma EMAS. Si tratta di due certificazioni al momento volontarie rivolte alla protezione dell’ambiente.
Le norme tecniche della serie ISO 14000 rispecchiano, a livello internazionale, il generale consenso circa le attuali buone pratiche rivolte alla protezione dell'ambiente, applicabili a qualunque organizzazione e in qualunque parte del mondo.
Il Sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS = Eco-Management and Audit Scheme) è un sistema ad adesione volontaria per le imprese e le organizzazioni che desiderano impegnarsi a valutare e migliorare la propria efficienza ambientale.
Al momento i progettisti e le imprese costruttrici sono i soggetti più interessati a richiedere le certificazioni ambientali per dare un valore aggiunto alla propria attività, anche per via delle agevolazioni finanziarie previste dal Regolamento n. 7601 del 19 marzo 2001 dell’ Unione Europea.
Per quanto riguarda la certificazione energetica, si tratta di certificare che la nostra casa in costruzione o in vendita rispetti i consumi energetici imposti dalla legge.
La legge 10/91 con il DPR 412/93 già obbliga il progettista della casa a dimostrare che l’immobile in costruzione rispetti il consumo energetico, attraverso un calcolo descritto nella norma UNI 10344.
Si possono distinguere varie classi di standard energetici:
- edifici convenzionali non ancora adeguati alle normative sul risparmio energetico;
- edifici convenzionali che corrispondono a tali normative (Legge 10/91 e D.L.192/2005);
- edifici a basso consumo energetico;
- edifici passivi;
- edifici a consumo energetico zero
La prestazione di trasmittanza termica dei serramenti è un altro parametro che consente di classificare gli edifici da un punto di vista termocinetico. Per esempio un valore pari a 0,8 W/m2K è proprio di un edificio a basso consumo di energia.
Inoltre, rispettare i limiti imposti dal D.Lgs. 311/06 per tutte le zone climatiche, consente di accedere alle detrazioni fiscali previste dalla Finanziaria 2008 per gli interventi di qualificazione energetica degli edifici.