Il secondo incontro: la casa che vorrei
Protagonista, ancora una volta, il sogno: ci consideriamo dei provocatori in questo senso. Perché non stimolarvi a liberare la fantasia, i desideri, le emozioni?
In questa fase potete farlo: il nostro è anche un lavoro creativo in cui ad un certo punto, messi i paletti dovuti, occorre procedere a ruota libera... lasciandosi trasportare da un pizzico di follia.
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... Le luci si posizionano ad un’intensità adeguata, le persiane si chiudono, lo schermo scende, il proiettore s’accende, la musica si diffonde, accompagnata da un intenso odore di ambra... e poi davanti ai vostri occhi scorrono le immagini di architetture, e di paesaggi, ambientazioni d’interni, stili, colori, atmosfere, forme, spazi, oggetti, percezioni...
Ancora immagini scorreranno e vi aiuteranno a chiarire ciò che desiderate ma che non riuscite a visualizzare o a descrivere: saranno le opere dei grandi maestri dell’architettura mondiale di inizio ‘900 ad ispirarvi o più semplicemente figure del panorama nazionale che tutt’ora operano e le cui architetture sono più vicine ai nostri paesaggi naturali ed alle nostre condizioni climatiche? |
E sulle immagini le vostre osservazioni, i vostri commenti, le vostre sensazioni costituiranno preziosi tasselli per il mosaico che porterà alla realizzazione della vostra casa, con la regia consapevole dei nostri esperti.
Terremo conto degli spunti che ci darete per poi calarli nella morfologia del luogo e nelle specifiche condizioni luministiche e cromatiche.
I nostri progetti non sono mai una proiezione astratta ma sono programmi compositi saldamente ancorati agli aspetti funzionali e razionali; un atteggiamento pragmatico e realistico che persegue la bellezza e l’emozione da godere e scoprire soprattutto in privato.
Nei nostri edifici non vi è nulla di ostentato ed esibito ma una chiarezza nell’ordito spaziale e strutturale che è fuori dal tempo e da qualsiasi cifra stilistica.
Le ore trascorrono piacevolmente e mentre voi, in modo rilassato, vi godete lo spettacolo stimolante e tecnologico...
il progetto prende corpo nella mente dei nostri esperti che carpiscono informazioni, archiviano dati, estrapolano pezzi sempre nell’ottica dell’architettura come servizio perché “il committente è colui col quale e senza il quale è impossibile fare architettura”.