Progettare in chiave domotica
|
Nell’era tecnologica il concetto stesso di progettazione si modifica, trasformandosi da semplice atto creativo a processo complesso, il quale porta necessariamente al coinvolgimento dell’utente finale, con cui occorre definire obiettivi ed esigenze dell’abitare con tutte le sue varie implicazioni aventi carattere sociologico, psicologico e simbolico.
Soltanto così l’architettura porterà alla realizzazione di edifici consoni alle aspettative dei fruitori finali. |
|
|
In definitiva, nonostante "il mattone" comandi ancora, i sistemi tecnologici dell'edificio e la componentistica di automazione ed impiantistica finiranno per spostare il peso complessivo nella qualità dell'intervento sempre più verso i sistemi di automazione e quelli di controllo dell'edificio.
La nostra azienda è tra le prime in Italia, e forse l’unica, ad attuare una visione di progettazione integrata in chiave domotica: la domotica nello specifico è parte integrante dell'Architettura di interni, e inoltre influisce in modo molto profondo nello spazio e nei comportamenti intervenendo direttamente sugli scenari abitativi.
Da qui la necessità di integrarla nell' alveo culturale della progettazione architettonica. |
|
In caso contrario si incontreranno difficoltà nel posizionamento degli apparati, nel cablaggio ed indubbiamente maggiori costi.
I seguenti grafici evidenziano in modo chiaro quali sono le differenze principali tra la progettazione in chiave domotica e la progettazione tradizionale (clicca sui grafici per ingrandirli).