Per noi arredare è...

Domotica Design ha capito che architetto ed interior designer devono lavorare affiancati: l’allestimento degli interni è una branca dell’architettura.

Premessa ad una realizzazione dell’arredamento soddisfacente è una buona progettazione architettonica degli spazi interni.

Una buona casa è una casa che funziona.

Non deve necessariamente rispettare i principi stabiliti da quello che è il più influente architetto del Modernismo (Le Corbusier) e nemmeno essere un’opera d’arte. Oggi ci possiamo permettere il lusso di non sottostare a simili tendenze prescrittive.

Per ottenere una combinazione valida e ben riuscita è fondamentale trovare il filo conduttore che unisce ciò che si ha e ciò che si vuole ottenere.
Le combinazioni di vari elementi, se fatte con intuito e cognizione, possono risultare spettacolari.

E’ quindi vero che non ci si può improvvisare arredatori e se lo si fa - perché comunque è una tentazione farlo a casa propria - non si può pretendere che il risultato sia un mirabile equilibrio di estetica.

Dietro al “tutto funziona!” c’è una naturalezza tale per cui ogni oggetto sembrerebbe avere una collocazione ovvia, scontata; in realtà dietro a quella ovvietà ci sono uno studio dei dettagli ed una professionalità non indifferente.

Semplicità, funzionalità e proporzione” era lo slogan di Edith Warthon, personalità poliedrica di inizio ‘900, che inventò letteralmente il mestiere di interior designer e si batté affinché la figura di questo professionista fosse considerata al pari di quella dell’architetto.

Architetti ed interior designer: la questione è ancora aperta. Questi ultimi infatti vengono spesso considerati - a nostro avviso sbagliando - professionisti di secondo piano.